‘Praesentia, gusto di Campania. Divina’, un viaggio sensoriale tra cultura e sapori che incanta Capua

Il progetto della Regione Campania fa tappa al Museo Campano, celebrando la mozzarella e l’arte antica in un connubio indimenticabile

Un’altra tappa emozionante per “Praesentia, gusto di Campania.Divina”, il progetto promosso dalla Regione Campania che trasforma l’enogastronomia in un’esperienza culturale totale.

Dopo l’inaugurazione alla Reggia di Portici, il viaggio è approdato ieri, 12 maggio, al Museo Campano di Capua, luogo simbolo di storia e identità, per un appuntamento dedicato alla “Regina Bianca”: la mozzarella e il mondo lattiero-caseario campano.

Un museo che parla di maternità e tradizioni

Il Museo Campano, ospitato nel maestoso Palazzo Antignano, non è solo un custode di reperti archeologici, ma un vero narratore dell’anima antica della Campania.

Tra le sue mura, il tesoro più prezioso è la sala delle Matres Matutae, una collezione unica al mondo di statue votive in tufo (VI-III secolo a.C.) che rappresentano figure femminili con bambini in braccio, testimonianza di un antico culto della fertilità. Un luogo magico, dove il passato dialoga con il presente attraverso i sapori della terra.

Istituzioni, chef e giovani: tutti uniti per la Campania

Ad aprire l’evento, l’Assessore al Turismo Felice Casucci, che ha ribadito l’importanza di un turismo esperienziale, capace di unire arte, cultura e gastronomia. A seguire, interventi d’eccezione: Elisabetta Moro, docente di Antropologia culturale presso l’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa” e di Storia della gastronomia dei paesi dell’area mediterranea presso l’Università “Federico II” di Napoli.

A seguire Francesco D’Ippolito, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Vanvitelli e Giuseppe Bellone, direttore del Luogo della Lingua Festival, che ha regalato al pubblico letture emozionanti tratte dall’ultima edizione della rassegna.

Protagonisti anche i giovani studenti dell’Istituto Alberghiero “Federico II” di Capua, segno tangibile dell’impegno di Praesentia nel coinvolgere le nuove generazioni nella valorizzazione del territorio.

Show cooking d’autore: tradizione e innovazione della cucina campana

Un viaggio tra i sapori della Campania, tra storia contadina e creatività gourmet, ha incantato il pubblico durante lo show cooking condotto dal celebre giornalista Guido Barendson.

Protagonisti due volti emblematici della regione: Eulalia Parillo, custode della tradizione rurale, e Rosanna Marziale, star della cucina contemporanea.

Eulalia Parillo, Agrichef dell’Agriturismo Le Campestre di Castel di Sasso, ha portato in scena la genuinità della cucina di un tempo. Insieme al marito Manuel Lombardi, è depositaria di un’arte antica: quella del Conciato Romano, un formaggio dalle origini ancestrali, stagionato in anfore di terracotta seguendo una tecnica tramandata da generazioni.

Praesentia, gusto di Campania.Divina

Il piatto presentato dalla Parillo è stato La Capuanella Conciata, a base di carciofo “Capuanella” e, ovviamente, “Conciato Romano”. In abbinamento Vite Matta Asprinio Doc delle Cantine Vitematta.

«È un prodotto che racconta la nostra terra, la fatica e la sapienza dei pastori», ha spiegato Parillo, mentre illustrava i segreti di questa rarità casearia, oggi Presidio Slow Food. Un simbolo di resistenza contadina che, grazie al lavoro dell’agriturismo, continua a vivere e ad affascinare gourmet e curiosi.

Dall’altra parte della scena, Rosanna Marziale, chef stellata del ristorante Le Colonne di Caserta e della Tenuta San Bartolomeo, ha dimostrato come la tradizione possa dialogare con l’innovazione.

Icona della gastronomia campana, Marziale ha conquistato il pubblico con piatti diventati leggendari, come la Mozzarella ripiena di tagliolini al basilico e la celebre “Pizza al contrario”, una rivisitazione audace che stravolge gli schemi classici.

Per l’occasione, la chef ha presentato il suo Stracotto di Bufalo al Falerno, un piatto che unisce la ricchezza della carne di bufala campana con il prestigioso vino dei Campi Flegrei. In abbinamento Falerno del Massico Rosso Doc di Villa Matilde.

Una festa per i sensi e per l’anima

L’evento, organizzato con maestria, ha dimostrato ancora una volta come la Campania sappia coniugare passato e futuro, autenticità e sperimentazione. Tra formaggi millenari, piatti stellati e musica senza tempo, il pubblico ha potuto assaporare l’essenza di una regione che, tra innovazione e radici, continua a essere un faro della cultura enogastronomica italiana.

Prossime tappe: il tour continua!

Il percorso di Praesentia è solo all’inizio. Ecco le prossime tappe:

  • 9 giugno – Alici nel paese delle meraviglie al Museo Diocesano di Salerno

  • 30 giugno – Dove si coltiva il mare ai Campi Flegrei

  • 28 luglio – Il nettare di Bacco a Montevergine

  • 8 settembre – I cibi dell’anima alla Certosa di Padula

  • 27 ottobre – Il pomo della concordia a Sant’Agata de’ Goti

  • 7 dicembre – Maestri e margherite a Napoli, omaggio alla pizza patrimonio UNESCO

Come partecipare?

Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria su praesentiacampania.it. Un’occasione imperdibile per vivere la Campania con tutti i sensi, tra arte, storia e sapori indimenticabili.